Usi e costumi degli eschimesi. Dove e come vivono gli eschimesi. Igloo e inuit.

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Attraverso il cappuccio della madre questi possono affacciarsi fuori pur restando caldi e sicuri. Anche la casa degli Eschimesi deve avere caratteristiche particolari. Può essere costruita sia in pietra che in pelle o può essere anche il caratteristico igloo fatto di blocchi di ghiaccio. In ogni caso l’abitazione deve costituire un riparo efficace, dev’essere ben areata perché le lampade possano bruciare senza difficoltà e deve trattenere il calore (perché il combustibile è scarso); se è un igloo, però. il calore non deve essere tale da provocare lo scioglimento dei blocchi di ghiaccio. D’estate non è possibile costruire case di neve; l’abitazione estiva è perciò costituita da tende di pelli; nelle stagioni di passaggio gli Eschimesi attraversano un periodo di grave disagio: d’autunno infatti la neve non è ancora sufficientemente abbondante e solida per consentire di tagliare blocchi necessari alla costruzione. mentre l’abitazione di pelli è già troppo fredda. In primavera invece la neve comincia a sciogliersi e non è ancora il momento di trasferirsi nell’abitazione estiva. Di solito in una casa abitano due famiglie oppure una sola famiglia costituita da un marito e da due mogli. Ogni donna ha il suo focolare dove in una lampada di steatite brucia grasso di pesce o di balena che d’inverno rappresenta l’unico combustibile.
La lampada fornisce insieme la luce e il calore necessario per cuocere i cibi e asciugare gli abiti. Ogni donna ne possiede una che l’accompagna per tutta la vita, tanto che quando muore viene sepolta insieme con lei. D’estate invece si possono utilizzare per far fuoco gli sterpi e la cucina si fa all’aperto.

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